Pacco Misto Senatore Cappelli

“La pasta Eredi Nazareno Strampelli nasce dalla voglia di noi discendenti di dare ancora una volta risalto e prestigio a “Nonno Neno” nella scena alimentare italiana, ogni pacco racconta un pezzo di storia.”

I nipoti di Nazareno
Semolato Senatore Cappelli

Semola “Senatore Cappelli” Bio

Grano Senatore Cappelli Biologico 100% Italiano

La storia del grano duro con cui è realizzata la nostra pasta nasce nel 1906. Nazareno cercava dei terreni nell’Italia meridionale per studiare i danni della siccità. Un personaggio illuminato del tempo dell’aristocrazia l’on. marchese Raffaele Cappelli gli concesse gratuitamente un fondo agricolo a Foggia. Qui ,nel 1919, finanziata dal ministero dell’agricoltura, ottenne terreni per una stazione fitotecnica per la sperimentazione genetica e la produzione di grani. Uno dei risultati fu il” senatore Cappelli” dalle lunghe ariste nere dall’apice chiaro, “il più bello”! Un grano antico ma dalle qualità ricercate dalla cucina moderna; poco glutine e alta digeribilità.

Rigatoni Senatore Cappelli

Rigatoni “Senatore Cappelli” Bio

Le origini di Nazareno

Siamo i discendenti di Nazareno Strampelli e cogliamo l’occasione attraverso questa pasta per far conoscere a tutti “il genio del grano”. Nazareno nasce a Crispiero (MC) nel 1866 da una famiglia benestante. Durante la sua infanzia nelle campagne non rimane indifferente alla povertà della realtà contadina del tempo che, con intelligenza e caparbietà cercherà sempre di aiutare durante tutto il corso della sua vita. Frequenta il liceo Classico e si laurea in Agraria a Pisa. 

Intrecci Senatore Cappelli, pasta biologica.

Intrecci “Senatore Cappelli” Bio

Il suo impegno sociale

Ancora laureando, Nazareno fonda nel 1891 a Crispiero con altri 34 soci la Società Agricolo-Operaia di Mutuo Soccorso, un’idea moderna di previdenza, assistenza e acquisto di beni di prima necessità in caso di malattia o carestia dei raccolti. Ma la sua grande umanità la espresse con il suo instancabile lavoro per migliorare la produzione di grano in Italia, senza chiedere nulla in cambio. In occasione del terremoto di Avezzano nel 1915 si distrasse dai suoi studi per accogliere e assistere i bambini orfani.

Fusilloni Senatore Cappelli

Fusilloni “Senatore Cappelli” Bio

L’insegnamento e la ricerca

Nazareno appena laureato prova la via accademica dell’insegnamento e vince nel 1903 la cattedra ambulante di granicoltura di Rieti come ricercatore. Iniziò il suo lavoro con una sola sedia come arredo del suo ufficio e grazie alle sue capacità di organizzatore la cattedra fu trasformata nel 1907 in R. Stazione sperimentale di granicoltura.  Nel tempo estese la sua azione in altri campi sperimentali in molte altre regioni d’Italia. Nel 1919 fu il primo direttore dell’Istituto Nazionale di genetica per la cerealicultura in Roma.

Penne Senatore Cappelli

Penne “Senatore Cappelli” Bio

La moglie Carlotta

Nazareno nel 1900 sposa Carlotta Parisani di nobile famiglia. Donna colta e intelligente, sostenne sempre le capacità e la genialità del marito come genetista. Guidata da un amore sconfinato per Nazareno, fu la sua prima assistente e collaboratrice, acquisendo una tecnica manualmente perfetta nella ibridazione del frumento. Per questo le fu dedicato il primo grano ibrido commercializzato nel 1914 il “Carlotta” ottenuto dall’incrocio del “Rieti” con il “Massy” adatto ai climi freddi, resistente alle ruggini e all’allettamento con ottimi risultati per l’incremento produttivo.

Gnocchetti Sardi Senatore Cappelli

Gnocchetti Sardi “Senatore Cappelli” Bio

Gli incroci e le leggi di Mendel

“Non vi è nulla che a forza di ricerche, non si possa penetrare” frase di Terenzio che ben rappresenta la tenacia che metteva Nazareno nella sua ricerca. Con la tecnica dell’ibridazione voleva ottenere grani resistenti alla ruggine e all’allettamento. Realizzò delle specie che ben si adattassero ai climi delle differenti zone d’Italia. Selezionò ben 800 incroci, cosa non semplice considerando le leggi mendeliane sulla disgiunzione dei caratteri dopo la prima generazione. Nazareno, nella sua genialità tali leggi le aveva intuite prima di venirne a conoscenza nel 1905.

Spaghettoni “Senatore Cappelli” Bio

La rivoluzione verde

Nazareno Strampelli nel 1900 aveva messo le basi della sua “rivoluzione verde” (tecnica di ibridazione sul frumento). Nel 1925 Mussolini si deciderà a lanciare la “Battaglia del grano”,per ottenere l’autosufficienza granaria dell’Italia solo dopo aver avuto diversi colloqui con Strampelli .Nazareno sapeva che il solo lavoro scientifico era ben poca cosa se poi i suoi grani non si fossero conquistati uno spazio reale nel mondo produttivo dell’Italia. L’obbiettivo fu raggiunto nel 1933 con un utilizzo delle sementi elette sul 62 % del territorio nazionale.

Tagliatelle Senatore Cappelli

Tagliatelle “Senatore Cappelli” Bio

Il suo grano nel mondo

Nazareno Strampelli pubblicò relativamente pochi articoli scientifici. “le mie pubblicazioni sono i miei grani”. Nel 1919 ricevette il prestigioso premio Santoro dall’Accademia dei Lincei. Nel 1932 fu invitato ufficialmente dal Governo argentino dove egli verificò l’applicazione concreta dei suoi frumenti in un territorio veramente vasto. Ma il vero utilizzo su larga scala fu fatto nel 1949 dalla Cina Maoista. Trenta milioni di ettari coltivati a “Mentana” e poi a “San Pastore” con un raccolto quintuplicato. E questo era lo scopo ultimo di Nazareno, combattere la fame nel mondo.